"La Notte Europea dei Ricercatori 2019" al campus UNIBAS di Matera. Il video

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FOTO NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI MATERA 2019
Matera - Favorire l’incontro tra ricercatori e il grande pubblico per far meglio comprendere l’importanza della ricerca universitaria ai fini della soluzione dei problemi comuni.




Un obiettivo sicuramente centrato dall’Università di Basilicata che nell’anno in cui Matera è Capitale della Cultura ha aperto le porte del Campus di via Lanera in occasione dell’annuale appuntamento “Notte Europea dei Ricercatori 2019”.

L’evento, promosso dalla Commissione Europea, si è tenuto in contemporanea con gli altri stati europei venerdì 27 settembre con una iniziativa nella Città di Matera che ha previsto laboratori per ragazzi, seminari, proiezioni, teatro, spettacoli e musica.

Ad aprire il ricco programma dell’iniziativa sono stati la Magnifica Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole e il Presidente dell’Area di Ricerca del CNR Vincenzo Lapenna. ha dichiarato la Rettrice ringraziando quanti hanno lavorato per l’organizzazione dell’evento.

Tema di quest’anno è stato il “volo” che ha legato due importanti avvenimenti ovvero i cinquecento anni dalla morte di Leonardo e i cinquanta anni dall’allunaggio.

Dei tanti misteri del “Cenacolo” di Leonardo Da Vinci ha parlato la prof.ssa Elisa Acanfora (Unibas) attraverso un esilarante racconto fatto di dettagli pittorici e storici di quello che non solo è un capolavoro del Rinascimento ma anche di tutta la storia dell’arte.
La Fisica del Volo di Leonardo è stata la tematica affrontata dal prof. Guido Masiello (Unibas) che con semplicità ha raccontato degli studi di Leonardo sul volo degli uccelli e la costruzione delle macchine volanti.
Il Prof. Nicola Cavallo (Unibas) ha introdotto il tema della luna con un intervento dal titolo “Da Leonardo alla Luna”. Le distanze tra sole, terra e luna, ma anche l’illuminazione di questo satellite che non certo poteva sfuggire alla curiosità e all’interesse di Leonardo.

Il saluto poi del presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019 Salvatore Adduce.
Non poteva mancare l’intervento del Sindaco della Città di Matera, Raffaello De Ruggieri ha detto nel suo intervento di saluto.

Di Rocco Petrone e del viaggio dell’Apollo 11 ha raccontato con particolare passione il giornalista Renato Cantore.

A chiudere gli interventi pomeridiani è stato il professore emerito della Sapienza di Roma Giovanni De Maria con “La luna respira” un viaggio nella luna più profonda o meglio negli elementi che la compongono. Il prof. emerito protagonista di una ricerca sulle polveri lunari ha mostrato al pubblico frammenti del satellite da lui studiati in programmi di ricerca.

Nel programma anche la premiazione dei vincitori del “Premio Marco Mucciarelli” istituito dall’associazione Gian Franco Lupo, dall’Unibas, dall’Anpa e dagli istituti nazioni di Oceanografia e Analisi Ambientale per ricordare il sismologo dell’Unibas scomparso prematuramente. Due i vincitori di questa prima edizione: Adriana Pacifico dell’università Federico II di Napoli e Alessandro Ghirotto dell’Università di Genova.

Nel campus universitario il pubblico ha potuto ammirare la mostra “Le macchine volanti di Leonardo” grazie alla disponibilità del Comune di Vaglio.

Anche il teatro nell’evento materano con il monologo di Gabriella Greison: “Einstein & me” per raccontare la vita familiare e privata dello scienziato Einstein dagli occhi e dalla voce di sua moglie Mileva Maric’

La serata ha visto numerose attività all’aperto con stand espositivi e momenti di confronto.
Ha incantato il pubblico l’esibizione dei Quadri plastici “Il Cenacolo” di Leonardo da Vinci a cura della Pro Loco di Avigliano. Un’esibizione presentata con particolare orgoglio dal Direttore Generale dell’Unibas Giuseppe Romaniello, dalla Rettrice e dal sindaco di Avigliano Vito Summa.

Maria Andriulli

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