Con il teatro di Vanessa Gravina, l'ass. Antiracket e la scuola celebrano" La giornata della Memoria"
Il teatro e la musica per ''non dimenticare'', questa la combinazione scelta dall'associazione Antiracket Falcone-Borsellino di Montescaglioso e la scuola media ''C. Salinari'' per celebrare il 27 gennaio '' Giorno della Memoria''. Un momento di riflessione sulle atrocità dell'Olocausto, ma anche una occasione per cogliere un messaggio di speranza e di vita.
La giornata è stata introdotta da Maria Andriulli della redazione giornalistica di Suditaliavideo.Il presidente dell'ass. Antiracket Paolo Gallipoli, nel suo intervento, dopo i saluti alle autorità intervenute, ha voluto esprimere la volontà di diffondere la cultura della ''Non Violenza'' in tutte le sue forme, dalla guerra, allo scontro sociale, religioso,etnico. Il risultato è stato uno spettacolo dai grandi valori educativi e culturali. Nella prima parte i ragazzi della scuola media hanno presentato brani musicali, recitato poesie, letto lettere e interpretato brani di Guccini e dei Beatles, un lavoro realizzato grazie ad un progetto dell'Ageforma per la prevenzione della dispersione scolastica.La seconda parte organizzata dall'associazione Antiracket, ha visto protagonista il grande teatro. L' attrice Vanessa Gravina e l'attore Mario Merone hanno interpretato ''Angeli di Auschwitz'' per la regia di Francesco Petti e Michele Coppola .Una struttura narrativa originale, un viaggio nel tempo fatto all'indietro, dai giorni del crollo del Muro di Berlino fino agli anni dell'Olocausto. Attraverso le pagine di un diario, appartenuto alla giovane tedesca Ingrid/Hanna complice attiva dei crimini contro gli ebrei, interpretata da Vanessa Gravina, il pubblico è entrato nella cronaca dello sterminio. Le immagini, i suoni diffusi nella sala immersa in un silenzio surreale, sapientemente interrotti dai toni a volte scherzosi di Mario Merone, che tra i vari personaggi, interpretava il Tempo, hanno permesso allo spettatore di riprendere fiato prima di una nuova immersione nell'orrore. Vanessa Gravina è riuscita a penetrare profondamente nell'anima del carnefice, facendone emergere la follia ma anche la fragilità e la consapevolezza di non poter essere perdonata.Un plauso agli insegnanti e al dirigente scolastico Nunzio Nicola Pietromatera per la sensibilità e la delicatezza nell'accompagnare i ragazzi verso temi così importanti per la crescita sociale e culturale.Un grande riconoscimento all'associazione Antiracket Falcone-Borsellino e al suo presidente Paolo Gallipoli che investono nell'educazione alla legalità, nella cultura della non violenza, ma che con questa iniziativa hanno dimostrato che i valori stessi dell'associazione, sono diretti e viaggiano su un binario che si chiama : Cultura.
Montescaglioso, 29-01-2011
Testo – Maria Andriulli



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