Il consigliere comunale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Domenico Bennardi, ha presentato un’interrogazione consiliare per chiedere chiarimenti sulla mancata pubblicazione del bando di gestione e la mancata apertura del terminal bus di via Don Luigi Sturzo, un’infrastruttura strategica per la città, completata ma ancora non operativa.
«Con la mia amministrazione, ricorda Bennardi, nel luglio 2024 abbiamo finalmente sbloccato una situazione che per anni era rimasta ferma, a causa di un errore di pianificazione dell’amministrazione De Ruggieri. Scoprimmo che parte dei terreni su cui era stato progettato il terminal non era nemmeno comunale, ma di proprietà dell’ATER. Un problema che abbiamo risolto dopo varie riunioni e tanto impegno, acquisendo l’area al patrimonio comunale e sanando ogni irregolarità».
Grazie a quell’atto, la Giunta Bennardi approvò una delibera chiara e immediatamente eseguibile, con tutti gli indirizzi per procedere al bando di gestione: definizione dei servizi (bar-ristoro, info-point, bagni pubblici, aree verdi), criteri di gara e mandato agli uffici per la predisposizione della procedura.
«A luglio 2024, spiega l’ex sindaco, era tutto pronto per pubblicare il bando. Dopo quell’estate la mia amministrazione è caduta, ma oggi, dopo il commissariamento e quattro mesi di nuova amministrazione, non si è mosso nulla. Il terminal resta chiuso e inutilizzato, facendo registrare innumerevoli disagi per i cittadini in arrivo/partenza ed i turisti che vi fanno scalo in una zona priva di servizi».
Nell’interrogazione, Bennardi chiede a che punto sia l’iter amministrativo e quali siano gli impedimenti che bloccano la pubblicazione del bando. Domanda inoltre se l’attuale Giunta intenda rispettare pienamente gli indirizzi già deliberati o se stiano valutando altre soluzioni.
«Lo dico chiaramente, afferma Bennardi, dopo il tanto impegno profuso e i disagi che quotidianamente l’utenza si trova a fronteggiare, il terminal non può restare un’opera fantasma. L’amministrazione deve dare continuità a quanto già deliberato, rispettare l’iter stabilito e procedere con una gara pubblica, senza affidamenti diretti o scorciatoie di comodo».
Per il portavoce del M5S, si tratta di una questione di trasparenza, responsabilità amministrativa e rispetto per i cittadini e per le risorse pubbliche investite.
«Matera ha bisogno di un terminal pienamente operativo e funzionale, non di altri rinvii. La città ha già pagato abbastanza ritardi, conclude Bennardi, spesso legati a negoziazioni politiche e a nomine assessorili discutibili, come quelle ai fratelli di consiglieri passati in maggioranza. Basta alibi, ormai la maggioranza numerica c’è, ora serve agire con serietà, nel solco delle regole ed in questo caso di percorsi già avviati»