Si è tenuta oggi, presso il Consiglio Regionale di Basilicata, la seduta della IV Commissione Consiliare Permanente, con un ordine del giorno ricco di temi rilevanti per il sistema sanitario e amministrativo regionale.
In apertura, in audizione i rappresentanti del Centro Tavolaro di Tramutola, in merito alla ripartizione delle economie relative alle prestazioni riabilitative ex art. 26 della L. 833/78.
«Anche in questa occasione è emersa con forza la necessità di una tempestiva pubblicazione dei fabbisogni da parte delle Aziende Sanitarie lucane – ha dichiarato il Presidente della IV CCP, Nicola Morea -. Si tratta di un passaggio imprescindibile per garantire il corretto utilizzo delle risorse e una risposta efficace ai bisogni riabilitativi dei cittadini. L’art. 26, infatti, è di esclusiva competenza delle Aziende Sanitarie, che devono agire in sinergia tra loro. Le Aziende sono già state sollecitate in tal senso e continueremo a monitorare e incalzare affinché si proceda con celerità».
Durante la seduta è stata inoltre discussa la Proposta di Legge, a firma dei Consiglieri Regionali Marcello Pittella e Nicola Morea, relativa alla proroga della validità delle graduatorie dei concorsi regionali a tre anni. «Si tratta di un provvedimento che intendiamo portare avanti con determinazione anche nelle altre Commissioni competenti, nella convinzione che possa rappresentare una risposta concreta e tempestiva per tutti gli idonei ai concorsi e per il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini», ha sottolineato Morea.
A chiusura dei lavori, è stato dedicato un ampio spazio di approfondimento al Nuovo Piano Sanitario Regionale, grazie all’audizione del Prof. Vincenzo Antonelli e alla presenza dell’Assessore alla Salute Cosimo Latronico.
«Il documento programmatico illustrato costituisce una tappa fondamentale per il rafforzamento degli investimenti previsti dal PNRR e per una riorganizzazione del Sistema Sanitario Regionale più vicina alle reali esigenze della popolazione, con un focus particolare sulla sanità territoriale e sulla prossimità dei servizi», ha aggiunto il Presidente Morea, che ha concluso: «Continueremo a lavorare con impegno per costruire una sanità lucana più efficiente, equa e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini. Il Piano Sanitario ci consente una programmazione oculata e che sia lungimirante, nell’interesse del territorio. È fondamentale che venga approvato entro l’anno, per intercettare i bisogni sanitari della popolazione».