E’ fissato per mercoledì 22 ottobre l’incontro della Federazione Imprese Demaniali con il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi. In agenda la realizzazione delle barriere soffolte per mitigare il fenomeno dell’erosione marina, che da oltre un decennio ha fagocitato da cento a duecento metri di spiaggia, formata da sabbie dorate a granellini sottili e leggeri. Un progetto per il quale è prevista una spesa di 12 milioni di euro e che rischiano di tornare al mittente se non si progetta e realizza un intervento rapido e fatto con tutti i crismi dell’ingegneria marittima.
La Federazione chiederà, inoltre, anche i ripascimenti della spiaggia di Metaponto, previsti nell’autorizzazione regionale per la realizzazione del porto canale degli Argonauti, realizzato sulla sponda destra del fiume Basento, che segna il confine fra il Comune di Bernalda ed il Comune di Pisticci. Un’opera che ha di fatto alterato il normale trasporto litoraneo dei sedimenti.
Ripascimenti si rendono perciò necessari per compensare l’accumulo di sabbia sulla sponda destra del porto canale trasportata dalle correnti marine in senso sud-nord, perché lo sbarramento di un porto canale, come una diga foranea, genera un mancato apporto dei materiali sulla sponda opposta, facendo prevalere l’erosione delle spiagge limitrofe.
“Dopo l’incontro ad aprile scorso, a Metaponto, in ordine alla contestata proposta progettuale inerente i lavori per la mitigazione della erosione costiera, presentata dall’Assessore Pepe e dallo staff tecnico regionale, che non ha riscosso il favore dei tecnici locali, conoscitori attenti del fenomeno, ad oggi, non abbiamo avuto alcun riscontro dei suggerimenti e delle soluzioni alternative da noi proposte”, sottolinea Adelmiro Dolce, presidente della Federazione di Basilicata.
“Inoltre, non abbiamo avuto nessun riscontro circa l’invito da noi rivolto al presidente Bardi per un incontro presso la facoltà di ingegneria costiera dell’Università degli Studi del Salento, per visionare il progetto presentato per gli stessi problemi a Lampedusa”.
La Federazione Demaniale di Basilicata chiederà anche misure urgenti per il rilancio dello sviluppo infrastrutturale di Metaponto, secondo la risoluzione approvata dal Consiglio Regionale, con particolare riferimento ai capitoli che interessano turismo, cultura ed infrastrutture.
Altro argomento che sarà posto nell’incontro con Bardi, sarà il trasferimento delle competenze sulla Riserva Forestale di Metaponto dal Comando Carabinieri Forestali di Martina Franca al Comando Carabinieri Forestali di Basilicata, come dichiarato dallo stesso Consigliere regionale, Piergiorgio Quarto.
“Infine, mette in evidenza l’esponente della Federazione Demaniale lucana. chiederemo al presidente della Regione l’aggiornamento delle linee guida regionali in ordine al rinnovo delle concessioni demaniali, la realizzazione di una seconda via di fuga dal Lido di Metaponto, che l’incendio del 9 luglio ne ha sancito la indispensabilità, e l’aggiornamento sui ristori dei danni alle imprese colpite dall’ultimo devastante incendio della pineta”.
Pino Gallo