“Il Circolo culturale La Scaletta esprime apprezzamento per l’apertura di un confronto tra le Regioni del Sud per la costruzione di un asse strategico per creare un ecosistema sociale, economico e produttivo del Mezzogiorno”.
È quanto sostiene il presidente del Circolo, Francesco Paolo di Pede che sottolinea: “L’azione annunciata dall’assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, va nella direzione auspicata dal Circolo ed espressa in numerosi documenti e dossier realizzati negli ultimi venti anni.
La coesione culturale e identitaria del Mezzogiorno, pur con sfumature e particolarità che ne arricchiscono e rafforzano il legame, rappresenta un elemento fondamentale da cui partire per consentire al Sud del Paese di rappresentare una macroregione, non amministrativa ma sostanziale, in grado di reggere le sfide della contemporaneità.
Il Mezzogiorno è immerso nel bacino del Mediterraneo e ne rappresenta un riferimento importante. La Basilicata è in una posizione mediana rispetto a quest’area e può, a nostro parere, rappresentare un elemento unificante e trainante delle strategie di sviluppo non solo del Sud dell’Italia ma anche e della regione mediterranea.
La costruzione di un “Patto” tra le Regioni del Sud sui temi dello sviluppo economico e della coesione territoriale e sociale, e che includa anche Campania, Sicilia e Molise – oltre a Puglia, Calabria e Basilicata – in un dialogo che superi gli steccati burocratici dei confini regionali, costituirebbe il primo passo verso la rinascita del Mezzogiorno.
Auspichiamo – conclude di Pede – che si possa arrivare presto a convocare, magari in Basilicata e perché no a Matera, nel 2026 Capitale mediterranea della cultura e del dialogo, gli Stati Generali delle Regioni del Sud per iniziare a scrivere una nuova fase della storia d’Italia. Quella in cui l’asse del Paese si riequilibra e si rafforza.