Abbiamo assistito al Consiglio comunale di Matera tenutosi il 30 marzo u.s. che, al punto 12 dell’ordine del giorno, aveva in discussione la chiusura della Chirurgia senologica dell’Ospedale di Matera; abbiamo anche letto le susseguenti dichiarazioni di alcuni consiglieri diffuse a mezzo stampa e, valutato tutto ciò, ci sembra opportuno esprimere alcune nostre considerazioni.
In primis, ringraziamo i 16 consiglieri d’opposizione che hanno chiesto d’inserire nell’ordine del giorno la discussione del problema che ci vede mobilitati e il Consiglio comunale tutto per aver avuto la cortesia di anticiparne la trattazione, con ciò dimostrando un’apprezzabile sensibilità, contrariamente a quanto palesato dalla Giunta Regionale e dai Vertici Sanitari che, ad oggi, non hanno ufficialmente risposto alle nostre richieste, a meno che si vogliano ritenere risposte quelle indirettamente rilasciate attraverso gli spot pubblicitari sull’attività di implementazione dell’Ospedale di Matera e la dichiarazione del dott. Friolo che promette sorprese per la senologia.
Il Consiglio comunale, quindi, ha approvato all’unanimità una mozione che impegna il Consiglio medesimo e il Sindaco, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’ASM, ad aprire un confronto con la Giunta Regionale e i vertici dell’ASM al fine di raggiungere un accordo condiviso nell’ambito del Piano Sanitario Regionale la cui approvazione non ha tempi certi.
La mozione approvata, però, ci pare diversa, nei toni e nei contenuti, da quella presentata dal consigliere Tarasco e, soprattutto, non contiene la proposta ampiamente motivata dai consiglieri Cifarelli, Rizzi, Cotugno, Bennardi e Schiavo di sospendere la chiusura della chirurgia senologica nelle more dell’approvazione del Piano Sanitario Regionale.
In pratica, la chiusura della Chirurgia senologica rimane operante in attesa delle promesse non meglio specificate dall’Azienda sanitaria.
La delibera regionale n. 202500691 dell’11.11.2025 della quale, è bene ribadirlo, chiediamo il ritiro in tempi brevi e certi, risponde, infatti, alla discutibile politica di risolvere in maniera estemporanea e contingente alle problematiche a lungo ignorate o mal governate; nello specifico la Regione vuole evitare la riduzione dei finanziamenti nazionali per il mancato rispetto dei parametri prestazionali previsti dal DM 70/2015, tagliando semplicemente un servizio che da decenni funziona in modo ottimale.
Siamo convinte che i consiglieri che hanno votato una mozione così accomodante rispetto alle posizioni della Giunta Regionale e dei Vertici Sanitari l’abbiano fatto solo perché non conoscono bene i termini della questione; probabilmente non hanno letto la Delibera Regionale di cui noi, con oltre 12.000 cittadini, chiediamo il ritiro.
Questa delibera è una offesa ai professionisti che lavorano nel Presidio ospedaliero di Matera non riconoscendo in alcun modo la professionalità; secondo quanto ivi disposto, la chirurga (con 26 anni di esperienza) deve prendere in consegna le pazienti e accompagnarle a Rionero e /o a Potenza e ivi non eseguire, ma solo partecipare, ripetiamo solo partecipare, agli interventi su quelle pazienti.
Vi sembra sensata una cosa del genere?
Vi sembra dignitoso trattare i nostri professionisti in tal modo?
Sempre nella Delibera Regionale è scritto che l’Ospedale di Matera dovrà garantire le seguenti attività:
- Screening
- presa in carico del paziente
- attività amministrativa e prescrittiva
- diagnosi di primo livello e approfondimento diagnostico
- prima visita oncologica
- follow-up
- monitoraggio dell’aderenza al percorso
- terapie orali
- coordinamento ADI.
Praticamente, tutto il percorso di prevenzione e cura a Matera, escluso solo l’intervento chirurgico, nonostante la presenza qualificata della chirurga.
Vi sembra una cosa logica?
Vi sembra dignitoso trattare le pazienti in tal modo?
A noi no, non sembra una decisione logica e, quindi, fino a quando non verranno risolte queste contraddizioni, continueremo con la nostra mobilitazione.
NOI + oltre 12.000 cittadini
(movimento per la riapertura della Chirurgia senologica dell’Ospedale di Matera)