In merito all’interrogazione presentata dal consigliere comunale Augusto Toto, riguardante la mancata realizzazione delle opere di urbanizzazione nel PEEP di San Giacomo e i presunti ritardi nell’assegnazione dei 24 alloggi situati in via Conversi, il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, e l’assessore ai Lavori Pubblici e Patrimonio, Lucia Gaudiano, intendono ristabilire la realtà dei fatti a tutela dell’onestà intellettuale e della trasparenza verso i cittadini.
L’Amministrazione, infatti, respinge con fermezza le accuse di inerzia, iniziando da un dato oggettivo: la comunicazione ufficiale di ultimazione dei lavori da parte dell’ATER per gli immobili è pervenuta agli uffici comunali soltanto la scorsa settimana.
Al contrario di quanto asserito dal consigliere Toto, la proficua collaborazione tra amministrazione Comunale e amministrazione ATER ha consentito di accelerare i tempi, conferendo già nel mese di marzo l’incarico per la progettazione esecutiva delle opere di urbanizzazione relative, e di dotarsi in data odierna del progetto affidato, per poter subito dar corso all’affidamento dei lavori, previo espletamento della gara.
Riguardo ai solleciti inviati dall’ATER tra il 2024 e il 2025, invece, Nicoletti e Gaudiano spiegano che l’amministrazione non ha potuto procedere immediatamente poiché ha dovuto gestire una critica mancanza di programmazione economico-finanziaria ereditata dal passato; infatti, come sa consigliere Toto, per programmare un’opera è necessario dotarsi della relativa copertura finanziaria, cosa che è stata fatta nella prima occasione utile in cui l’amministrazione attuale ha avuto modo di intervenire sulla programmazione dei fondi di bilancio.
La precedente amministrazione, infatti, aveva fatto confluire i fondi versati dall’ATER in capitoli di spesa generici e privi di vincoli di destinazione specifica. Senza una corretta architettura contabile e la creazione di capitoli dedicati, qualsiasi impegno di spesa per le opere di via Conversi, quindi, sarebbe stato amministrativamente nullo e finanziariamente irresponsabile, come il consigliere Toto sa bene vista la sua ultra decennale presenza in consiglio comunale.
Contrariamente a quanto asserito dallo stesso, quindi, esiste una costante sinergia tra l’assessorato alle Politiche Abitative e quello ai Lavori Pubblici, e tra questi e l’ATER.
L’amministrazione sta governando i tempi tecnici attraverso una strategia di attività parallele: mentre si procede verso l’appalto per i sottoservizi e le urbanizzazioni, gli uffici del settore patrimonio, in stretta collaborazione con l’ATER stanno già avviando la complessa procedura sulla verifica dei requisiti degli assegnatari.
L’obiettivo è far coincidere il completamento delle opere stradali con la revisione delle liste, evitando che gli alloggi restino vuoti o vengano assegnati senza i servizi primari essenziali, come spesso è accaduto in passato.
“Le difficoltà odierne – spiega l’assessore Gaudiano – hanno una radice precisa: la scelta compiuta negli anni passati, di incassare dall’ATER i soli oneri di urbanizzazione anziché imporre la realizzazione diretta delle opere nel quadro economico dell’intervento. Una decisione che ha creato un vuoto finanziario oggi a carico della collettività. Stupisce – aggiunge – che il consigliere Toto, già allora attivo nella politica cittadina, non abbia all’epoca sollevato dubbi su una gestione che avrebbe inevitabilmente generato i disagi attuali in via Conversi.
Al contrario, l’affidabilità di questa Amministrazione è testimoniata dai fatti: la consegna degli 8 alloggi domotici a Borgo La Martella, nel dicembre 2025, ha risolto una vicenda incagliata da ben 17 anni! In quel caso, abbiamo dovuto rimediare a impianti degradati dall’incuria del passato, riconsegnando dignità ai residenti”.
“Come amministrazione, preferiamo sempre rispondere con i fatti, piuttosto che alimentare sterili polemiche, spesso strumentali solo a creare un clima di sfiducia e disfattismo, o per acquisire la visibilità di un momento”, dichiara il Sindaco Nicoletti. “I nostri uffici sono aperti, così come la volontà di acquisire il sostegno costruttivo di tutti, soprattutto da parte di chi fino a ieri era in maggioranza e potrebbe offrire un contributo attivo se solo ci fosse la reale volontà di risolvere i problemi della città, e non solo la ricerca di risalto mediatico. Il mandato di questa amministrazione è rivolto esclusivamente alla tutela dei cittadini e alla risoluzione definitiva di problemi complessi che per troppo tempo sono stati ignorati”.