Si è svolto domenica scorsa, a Scanzano, l’incontro regionale delle Unitre, le Università delle Tre Eta’ di Basilicata, che ha messo insieme oltre 450 associati, provenienti da 17 associazioni sparse sul territorio regionale.
Primo appuntamento alla cinquecentesca Torre – faro di Scanzano, dove i “fragoloni” di raso finemente creati dalle mani virtuose dalle socie di Unitre Scanzano, hanno arricchito la visita dei numerosi ospiti venuti da lontano e li hanno immersi in una policromia di odori e di sapori di fragole croccanti, di bruschette dorate all’olio d’oliva, di croccanti peperoni cruschi e paste fresche dall’odore pungente di grano, realizzate delle nonne chef di Unitre. S’intende.
Il gruppo delle “Brigantesse” e la maschera dell’Ulivo dell’Associazione Passioni e Tradizione di Ferrandina, insieme alla loro presidente, Carla Casertelli, hanno piacevolmente animato il Matinè sotto l’imponente Torre faro di Scanzano con canti e balli in costume brigantesco. Al piano terra una personale di pittura, a cura dii Maria Santarsiero e Vtangelo Schiavone.
“Lo scopo di questo raduno, dice Domenica Demarco, presidente Unitre Scanzano, è quello di intensificare le relazioni tra le associazioni in uno scambio culturale condiviso, ma soprattutto utile a socializzare e valorizzare l’Essere oltre il Sapere, che è anche il tema trattato nel convegno. Unitre accoglie tutti, indistintamente tutti, a prescindere dai loro titoli di studio e dalla loro Cultura, perché al centro ci sono i valori, le esperienze, il vissuto di ogni persona, che si avvicina alle Unitre. Il nostro compito, sottolinea la Demarco con particolare tensione emotiva, è quello di dare la possibilità a ciascuno di mettere al servizio degli altri il Bene Culturale che possiede, così da far crescere tutti”.
“Inoltre, organizzando questo evento, ho potuto costatare che in molti paesi lucani non c’è ancora Unitre, per cui sarà nostro impegno promuoverla, affinché tutti possano beneficiare di queste preziose opportunità associative, culturali e ricreative”.
Il presidente di Unitre Potenza, Enrico Mazzei Cicchetti, nella sua veste di consigliere nazionale Unitre ha portato anche il saluto del presidente nazionale Piercarlo Rovera e sottolineato il ruolo importante che le Unitre svolgono sui loro territori, a favore degli anziani. Quello di liberare la propria creatività, riappropriandosi di ruoli significativi e di un tempo libero ritrovato, che non ha età.
Mario Altieri, sociologo della scuola di Franco Ferraroti, ed ex sindaco di Scanzano, ha messo in evidenza la necessità di aprirsi al sociale e al territorio ed operare per un confronto fra le culture delle generazioni e per agevolare una continuità dei valori dei padri.
La professoressa Patrizia Del Puente dell’Unibas ha evidenziato come un elemento negativo dovuto al secolare isolamento geografico della nostra Regione, in realtà, ha giocato e gioca a vantaggio del dialetto, salvaguardando il ricco patrimonio linguistico lucano, in quanto identità e ricchezza profonda di un popolo.
Alla manifestazione era presente anche l’Associazione “Viva Vittoria” di Matera, che opera contro la violenza sulle donne. A ritirare i quadrati di lana uniti per formare “la coperta della solidarietà” contro la violenza sulle donne, realizzati dalle socie Unitre Scanzano, Egidio La Canna, coordinatore provinciale.
“La perfetta sincronizzazione ed organizzazione della splendida giornata associativa, sottolinea la Demarco, è stata possibile grazie all’impegno costante di tutto il Direttivo, della vice presidente Rosalba Gesualdi, della segretaria di gruppo Tania La Bella, dei soci Maria Iemma, Liliana Lisbona, Maria Stoppelli, Maurizio Lauria, Gino Prete, Andrea Moretti, a cui va un particolare ringraziamento per il loro impegno nel nostro volontariato”.
“Un particolare ringraziamento va a tutti gli espositori e gli hobbisti ed alle Aziende Scarnato, Faellace e Pizzileo, che hanno fornito le fragole.
Ha portato il saluto dell’amministrazione comunale di Scanzano Tonia Casulli, presidente del Consiglio comunale, che ha espresso parole di stima per le Unitre e per i loro instancabili volontari.
Pino Gallo