L’attuale fase di osservazioni al Piano generale del traffico urbano (Pgtu) di Policoro, è finalizzata a definire il quadro generale del nuovo impianto normativo, quindi ancora molto tecnica per quanto aperta a tutti. Con un secondo step, si passerà certamente al dibattito pubblico per la definizione dei dettagli (sensi unici, aree sosta ecc.). A chiarirlo è il sindaco, Enrico Bianco, con l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Massimiliano Padula, dopo aver ricevuto la richiesta di un incontro pubblico dai consiglieri di minoranza.
«E’ chiaro che ci sarà un incontro pubblico -spiega il sindaco- ma non in questa fase ancora preliminare e tecnica, in cui si sta definendo l’impostazione generale del Pgtu. In altri termini, siamo ancora nell’ambito della programmazione e pianificazione, esattamente come avviene per il Regolamento urbanistico; poi si passerà alle misure più dettagliate, che saranno frutto di scelte adeguatamente comunicate e possibilmente condivise con i cittadini».
L’assessore Padula spiega come funzionerà l’approccio con i cittadini: «Il Pgtu è stato redatto dal professor Ciurnelli, uno dei massimi esperti nazionali di pianificazione nella mobilità urbana -dichiara Padula- quindi impostato in base alle esigenze che una città come Policoro può avere, tenendo conto della sua articolazione urbanistica e della viabilità interna al perimetro cittadino. Su questo impianto oggi si possono concentrare le prime osservazioni tecniche, sempre di carattere generale. Poi si scenderà nel dettaglio delle varie soluzioni, da adottare per il bene di tutti -rimarca Padula- quindi i cittadini saranno adeguatamente informati e potranno dire la loro con suggerimenti e correttivi, tenendo presente in linea di massima che il Pgtu ha una validità di tre anni, quindi potrà essere oggetto di ulteriori revisioni e cambiamenti».