La terapia ricreativa sbarca all’università. Una lezione speciale ha portato gli studenti dell’Università degli Studi della Basilicata a conoscere Dynamo Camp, il primo Camp italiano dedicato ai bambini con patologie gravi o croniche. È stato un pomeriggio di formazione fuori dall’ordinario quello andato in scena all’Unibas. Oltre cento studenti del corso di Scienze dell’Educazione e della Formazione hanno seguito la lezione — in presenza dalla sede di Potenza e in collegamento streaming da Matera — con un’ospite d’eccezione: Maria Serena Porcari, CEO della Fondazione Dynamo Camp ETS e Presidente di Dynamo Academy.
A portarla in aula è stata la sua stessa storia: Porcari è la premiata Mondi Lucani 2025, e questo incontro è il suo gesto di “Restituzione” — la legacy del Premio, il momento in cui chi riceve restituisce alla comunità. Fondato nel 2007 a San Marcello Piteglio, in provincia di Pistoia, Dynamo Camp è il primo camp di terapia ricreativa in Italia. Offre gratuitamente vacanze e attività ludico-sportive a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni con malattie gravi o croniche — con un obiettivo preciso: restituire loro spensieratezza e fiducia in sé stessi.
Ma l’incontro non è stato solo racconto. Porcari ha aperto prospettive concrete per gli studenti lucani: stage e tirocini formativi a Dynamo Camp, e una proposta ambiziosa rivolta all’ateneo — l’attivazione di un Master sulla terapia ricreativa, il primo in Italia, applicabile a più settori del mondo educativo e sociale. L’evento è stato introdotto dai saluti istituzionali della professoressa Michela D’Alessio per la sede di Matera, e della Presidente di Mondi Lucani APS, Maria Andriulli, che ha illustrato la mission del Premio e il valore della “Restituzione”. Un principio semplice e potente: chi riceve, dà.