Ottima affermazione di Giambattista Barberino, atleta della Bernalda Runners, al Double Ironman Ultra Triathlon Italy, la manifestazione sportiva di ultra-resistenza più imponente e affascinante al mondo, dove ha conquistato un fantastico secondo posto assoluto. La gara sulle distanze estreme si è svolta a Peschiera del Garda a partire dal 5 settembre 2026 ed è stata organizzata sotto l’egida IUTA (Italian Ultramarathon and Trail Association).
Si tratta di una gara di ultra-triathlon eccezionalmente faticosa, in cui i partecipanti devono coprire esattamente il doppio della distanza di un Ironman classico. La prova si svolge in un’unica soluzione senza interruzioni di tempo (formula continuous) e prevede 7,6 km di nuoto, 360 km di ciclismo e 84,4 km di corsa (pari a due maratone consecutive).
Una condotta di gara straordinaria ai limiti della resistenza umana, gestita con la freddezza di un atleta coraggioso e determinato e con il cuore del vero campione, ha permesso a Barberino di essere tra i grandi protagonisti di questa competizione internazionale e di salire sul secondo gradino del podio, portando sul tetto del mondo dell’ultradistanza i colori della sua società e della sua terra, immersa nella Magna Grecia ionica.
“Non è stata solo una gara contro il tempo, ma un viaggio intimo dentro la resilienza umana,” commentano dall’entourage dell’atleta e della Bernalda Runners, che si stringono in un affettuoso abbraccio attorno al proprio coach. “Gianni ha dimostrato che con la testa, con il sacrificio e con una preparazione scientifica nessun traguardo è precluso”.
Con questo argento storico, Gianni Barberino non solo scrive una pagina indelebile per il triathlon italiano, ma si conferma un’icona assoluta delle discipline Endurance a livello mondiale.
Pino Gallo