Trasporto studenti, Tarasco, Cifarelli, Schiavo e Perniola: «Nicoletti, con l’arroganza non si costruisce il dialogo»
«La risposta di Io Sud alla nostra dichiarazione sui contributi per il trasporto pubblico degli studenti materani ci offre l’occasione per chiarire una questione che dovrebbe essere persino ovvia.
Nessuno ha mai contestato che l’emendamento da noi presentato al bilancio comunale sia stato approvato anche con i voti della maggioranza. Se la maggioranza non lo avesse condiviso, evidentemente, non sarebbe stato approvato. E nessuno ha mai messo in discussione che spettasse poi alla Giunta, attraverso l’assessorato competente, dare attuazione a quanto deliberato dal Consiglio comunale. Ci mancherebbe altro.
Ma tutto questo cosa c’entra con la nostra osservazione? Il punto è che quell’iniziativa è nata da una proposta dell’opposizione, con primo firmatario Saverio Tarasco. Correttezza istituzionale e onestà intellettuale avrebbero dovuto suggerire all’assessore Fragasso e al sindaco Nicoletti, se non di riconoscere esplicitamente il merito dei proponenti, almeno di condividerlo. Sarebbe stato un gesto semplice, oltre che rispettoso del ruolo del Consiglio comunale.
La questione assume un significato politico ancora maggiore nella situazione che attraversa oggi l’amministrazione comunale. Il sindaco Nicoletti conosce bene le difficoltà della sua maggioranza e la necessità di ricostruire un confronto serio all’interno del Consiglio.
Ma dovrebbe sapere altrettanto bene che con l’arroganza non si costruisce il dialogo e, tanto meno, si può chiedere collaborazione o sostegno a chi siede sui banchi dell’opposizione. Non si possono invocare responsabilità e disponibilità al confronto e poi ignorare persino il contributo di chi presenta proposte utili alla città.
Noi continueremo a fare la nostra parte, come abbiamo fatto con l’emendamento sul trasporto pubblico degli studenti, perché il nostro impegno è verso Matera e i suoi cittadini. Ma questo non significa offrire sostegno politico a un’amministrazione che non è capace nemmeno di riconoscere il lavoro altrui.
Per quanto ci riguarda, la polemica può finire qui. Restano i fatti: un emendamento proposto dall’opposizione, approvato dal Consiglio comunale e finalmente attuato dalla Giunta. Un risultato positivo per le famiglie materane, del quale avremmo potuto essere tutti soddisfatti senza bisogno di riscriverne la storia.
Il sindaco Nicoletti, se davvero intende aprire una nuova fase di confronto, cominci dal rispetto delle persone, dei ruoli e del lavoro di ciascuno. È da qui che nasce ogni dialogo credibile».
Saverio Tarasco, Roberto Cifarelli, Domenico Schiavo, Tommaso Perniola